Dal mondo della consulenza finanziaria all’oro fisico da investimento
In un’epoca in cui la finanza corre più veloce della realtà, Federico Tralli sceglie di tornare all’essenza: le persone, la verità, il valore concreto. E, con il nuovo incarico di strategic manager in Helior, porta nella gestione dell’oro fisico un’esperienza quarantennale e una visione che unisce rigore, etica e innovazione.
Nel 1989 Tralli ha fondato il Gruppo Area Banca, una delle prime reti italiane di promotori indipendenti che in breve ha superato le 1.000 unità, e di cui in seguito è diventato presidente. Dal 2005 ha ampliato la sua attività nel campo dei finanziamenti per privati e imprese unendo consulenza e formazione. Finché, a ottobre 2025, ha assunto l’incarico di strategic manager di Helior.
“Il mio obiettivo – dice Federico Tralli – è creare una nuova rete commerciale ispirata al modello del consulente finanziario, riportando al centro il contatto umano. Credo che il valore delle relazioni e la vicinanza ai territori siano elementi decisivi. La rete Helior è oggi fortemente digitalizzata e basata sulla formazione a distanza: il mio intento è affiancare a questo approccio una dimensione più personale e tradizionale, costruendo legami solidi tra manager e consulenti. Il successo, secondo me, deriva dall’equilibrio tra desiderio, risorse e disciplina. Un desiderio può trasformarsi in obiettivo solo se si dispongono delle risorse giuste: mercato, competenze, formazione. Sta a noi metterle a disposizione. Poi entra in gioco la disciplina: fare con costanza ciò che si è scelto di fare, con volontà e determinazione”.
E, parlando di valore etico, commenta: “Nel mondo finanziario, sempre più digitale e meno ‘umano’, etico è dire la verità al collaboratore e al cliente, senza creare false illusioni o nascondere costi. È il valore di tutti i tempi e rimane l’unico vero fondamento della fiducia”.
Da sempre affascinato dall’oro per la sua semplicità e trasparenza, Tralli lo riconosce come “bene onesto, tangibile, che da secoli protegge e non tradisce. Ritengo – sottolinea – rappresenti perfettamente i valori etici in cui credo. In Helior ho trovato calore e umanità, sin dal primo incontro con i tre fondatori – Luigi Leonardi, Fabiano De Marco e Filippo Barbieri – persone che mi hanno trasmesso sincerità e senso del valore umano. Sono qualità che si riflettono anche sull’azienda, e che considero indispensabili per costruire una realtà solida e duratura”.